RITIRA LA TUA COMPOSTELA E GODITI SANTIAGO

 

 

  

Il Cammino di Santiago sin dalle origini ha uno scopo indicato dal suo stesso nome: arrivare a Santiago di Compostela. Anche se alcuni pellegrini percorrono itinerari che non arrivano a Compostela, la maggior parte, prima o poi, decidono che la loro tappa finale sia la Piazza dell'Obradoiro, proprio di fronte alla Cattedrale di Santiago. 


L'Obradoiro riceve ogni giorno pellegrini che vi giungono da Cammini diversi, di nazionalità e luoghi molto differenti, che condividono lì l'emozione di aver raggiunto la meta. Dopo questo emotivo momento, sorge la domanda: cosa fare e cosa vedere a Santiago? Di seguito troverai un elenco di idee che potrebbero esserti utili:

La prima cosa da fare, dopo esserti goduto il tuo arrivo alla Piazza dell'Obradoiro, è lasciare il tuo zaino, valigia, bicicletta o bastone al SERVIZIO DI DEPOSITO BAGAGLI PER IL PELLEGRINO, presso l'ufficio di Correos di Santiago, nella Rúa do Franco. Si trova a 3 minuti dalla Cattedrale e a 5 minuti dalla Piazza di Galicia (dove c’è la fermata principale degli autobus urbani e di quelli che vanno all'aeroporto). Conserviamo noi il tuo bagaglio affinché tu possa entrare nella Cattedrale, visto che non è consentito l'ingresso con gli zaini, oppure quando vai a ritirare la tua Compostela o per tutto il tempo di cui hai bisogno per goderti Santiago o per raggiungere Fisterra.

 

        1.    RITIRARE LA COMPOSTELA COMPOSTELA

 

  

Ritirare la Compostela, che qualcuno chiama erroneamente Compostelana, è una delle prime cose che fanno i pellegrini al loro arrivo a Santiago. La Compostela è il documento ufficiale che ti consegneranno presso l'Ufficio di Assistenza al Pellegrino per certificare che hai realizzato il Cammino di Santiago. Per questo devi dimostrare con la tua Credenziale che hai percorso 100 km a piedi o a cavallo fino a Santiago, o 200 km in bicicletta.


L'Ufficio di Assistenza al Pellegrino si trova nella Rúa Carretas, 33, a circa 200 metri dalla Cattedrale, e il suo orario di assistenza varia a seconda dell'epoca dell'anno:

  • Dal 1° aprile al 31 ottobre e la settimana di Pasqua: dalle 08:00 alle 21:00.
  • Dal 1° novembre al 30 marzo: dalle 10:00 alle 19:00.

 

I giorni 25 dicembre e 1º gennaio l'ufficio resta chiuso e la Compostela viene consegnata nella Sagrestia della Cattedrale.

 

 L'Ufficio del Pellegrino offre anche la possibilità di richiedere il “Certificato di Distanza”, un documento rilasciato dal Capitolo che accredita il numero di chilometri percorsi. In esso sono indicati il giorno e il punto di inizio del pellegrinaggio, i chilometri realizzati, il giorno dell'arrivo e il percorso effettuato.

 

 

2.    VISITARE LA CATTEDRALE DI SANTIAGO

 

 

La Cattedrale di Santiago è il simbolo della città e del pellegrinaggio. È aperta tutti i giorni dell'anno dalle ore 07:00 alle 20:30. L'accesso è gratuito, fatta eccezione per il Museo, l'Archivio e i Tetti, a cui si può salire con una visita guidata.

 

Normalmente si entra dalla Piazza delle Praterías o da quella dell’Azabachería, fatta eccezione durante l'Anno Santo, quando si apre la Porta Santa, situata nella Piazza della Quintana.

 

Per motivi di sicurezza non è permesso l'accesso al santuario con lo zaino. Pertanto, se ne hai uno, prima passa dal nostro deposito bagagli nella Rúa do Franco, 4, a 150 metri dall'Obradoiro, e te lo conserveremo.

 

Se vuoi assistere a una Messa hai diverse opzioni. Alle 12:00 e alle 19:30 si celebra la “Messa del Pellegrino” ma, oltre a questa, ce ne sono in altri orari:

 

  • I giorni feriali alle ore 09:00.
  • Il sabato alle ore 09:40 (Laudes in latino), alle 10:00, alle 18:00 (in galiziano).
  • Domenica e festivi: alle ore 09:40 (Laudes in latino), alle 10:00, alle 13:15 e alle 18:00.

 

Il tempio cominciò a costruirsi nell'anno 1075 durante il regno di Alfonso VI e, da allora, cominciò a prendere forma grazie all’intervento di diversi Maestri: Bernardo il Vecchio, Roberto, Esteban, o il Maestro Mateo, il famoso creatore del grande Portico della Gloria. Fu consacrata nel 1211 e durante i secoli successivi incorporò poco a poco stili architettonici come il Chiostro rinascimentale, la facciata barocca dell'Obradoiro o quella neoclassica della Azabachería.

 

Anche se tutta la Cattedrale è un gioiello, durante la visita del suo interno ci sono delle parti che non puoi assolutamente perderti:

 

  1. Il sepolcro dell'Apostolo, sotto l'altare maggiore. Un'urna d’argento ospita secondo la tradizione il sepolcro dell'Apostolo e dei suoi discepoli Attanasio e Teodoro. La cripta fu restaurata per offrire accesso a fedeli e visitatori affinché possano contemplare l'arca con le reliquie scendendo da scale laterali. 
  2. L'altare è presieduto dalla figura di san Giacomo pellegrino, che si può raggiungere dalla parte posteriore per il tradizionale abbraccio al Santo
  3. Non è possibile nemmeno concepire una visita alla Cattedrale di Santiago senza ammirare il favoloso Portico della Gloria, realizzato dal Maestro Mateo verso la metà del XII secolo in granito policromo. Considerata l'opera principale dell'arte ispanica di quell’epoca, riunisce icone che mostrano l'Apocalisse, in uno stile di transizione verso il gotico, in tre archi a tutto sesto. 
  4. Subito dietro, la figura del Maestro Mateo, chiamato “Santo dos Croques”, che guarda verso la navata principale. Vista la perfezione del Portico, sorse l'abitudine di dare tre testate sulla fronte della scultura per riceverne la saggezza (per questo motivo si conosce come “santo dei bernoccoli”). Oggi è recintato per evitarne il deterioramento.
  5. Oltre all'altare maggiore, la Cattedrale dispone di 19 cappelle, tra cui spicca quella della Corticela, del IX secolo, annessa al tempio, è chiamata la “parrocchia per pellegrini e stranieri” e tutti i giorni vi si celebra la Messa alle 11:15. In essa esiste un'antica tradizione: depositare "i desideri scritti" su un foglio di carta in una cesta sotto l'immagine di Gesù nell'Orto degli Ulivi. 


Se vuoi realizzare una visita particolareggiata troverai un servizio di Audioguide in diverse lingue da richiedere nella Cripta del Portico, nella Piazza dell'Obradoiro.

 


Il Botafumeiro

 

 

Uno dei simboli più famosi della Cattedrale è il Botafumeiro, l'incensiere di 1,50 metri e 50 kg che si muove mediante un sistema di pulegge tirate da otto uomini (i “tiraboleiros”) e che raggiunge una grande velocità.


Il botafumeiro si può vedere al termine di alcune Messe in date specifiche come il 6 gennaio, la Domenica di Pasqua, il giorno dell'Ascensione, il 23 maggio, giorno dell'apparizione dell'Apostolo nella Battaglia di Clavijo, il giorno della Pentecoste, il 25 luglio, il 1° novembre, l'8 dicembre, a Natale e il giorno della traslazione dell'Apostolo, il 30 dicembre.

Inoltre, tutti i venerdì dell'anno (eccetto il Venerdì Santo) funziona come “Offerta del Pellegrino” durante la messa delle 19:30.

Può anche essere messo in funzione se un gruppo di pellegrinaggio lo richiede alla Cattedrale. Per farlo si può mandare un'email a botafumeiro@catedraldesantiago.es

 

 

3.    COSA VEDERE A SANTIAGO DI COMPOSTELA

 

Santiago di Compostela merita una visita a fondo, giacché sono molti i punti di interesse architettonici, storici, culturali e per il tempo libero che offre. È il capoluogo della Galizia, con circa centomila abitanti, e si articola intorno a due parti differenti: la zona vecchia, con la Piazza dell'Obradoiro come epicentro, dichiarata Patrimonio dell'Umanità, e la parte nuova, con l'"Ensanche", i campus universitari e i quartieri periferici. A seconda del tempo di cui disponi per goderti la città, ti raccomandiamo di visitare dei luoghi o altri:

 

VISITARE SANTIAGO IN 1, 2 O 3 GIORNI

 

HAI SOLO 1 GIORNO A DISPOSIZIONE?
  • Visita le zone intorno alla Cattedrale e perditi nella zona vecchia: ammira lo splendore della Piazza dell'Obradoiro: con la facciata barocca della Cattedrale, l'Hostal de los Reyes Católicos (antico ospedale per pellegrini, oggi Parador), il Pazo de Raxoi, attuale sede del Municipio e l'Università. Affacciati ad un angolo della piazza e vedrai la calle de las Huertas e la chiesa “de las 4 sotas” (dei 4 fanti) per scoprire le figure che le danno questo popolare nome. Cerca le zampe dei Cavalli nella fontana di Praterías e segui l'ombra notturna del pellegrino nella Piazza della Quintana, dove si trova anche la Porta Santa. Entra nella Cattedrale, abbraccia il Santo e goditi la maestosità del Portico della Gloria. Scopri gli orari del Botafumeiro e, se ti coincide vederlo in funzione, sarà un ricordo indimenticabile. Prendi un caffè al sole in piazza Cervantes o un vermut nella piazza della Pescadería Vella. Ammira le opere in argento e giaietto nei laboratori e negozi del centro storico. 
  • Scopri l'incantevole Mercado de Abastos:  è il secondo luogo più visitato della città, dopo la Cattedrale. Otto bellissime navate in granito riuniscono il meglio della famosa gastronomia galiziana: il prodotto fresco. Frutta, verdure, formaggi, pesce, carne, ecc. venduti da bottegai e dagli stessi produttori, è un “supermercato” tradizionale che conserva l'essenza e l'amore per la buona tavola, conosciuto come “la Plaza”. Se vuoi, puoi comprare alcuni dei prodotti e te li prepareranno in uno dei locali per poter assaporare quello che scegli.
  • Vai all'Alameda per fare qualche foto: anche se non la percorri intera puoi avvicinarti e farti una foto con le Due Marie. Le sorelle Maruxa e Coralia Fandiño sono uno degli emblemi della città. Represse durante il franchismo per il loro passato di sinistra, mantennero sempre uno stile particolare, che mostravano durante le loro passeggiate nel parco di Santiago. Alla fine del viale de los Leones troverai il cosiddetto “Eucalipto dell'Amore”, con una panchina di legno intorno e da dove si possono godere splendide viste della Cattedrale e della Zona vecchia.
  • Prenditi un vino… o due:  dall'emblematica rúa do Franco, passando da A Raíña, fino alla Piazza do Toural e Porta Faxeira, goditi la grande offerta culinaria della città. Vini, tapas, polpo, empanada, brodo… C'è una grande quantità di locali, con menù di ogni prezzo, per assaporare ottime pietanze e bevande e per brindare con i numerosi pellegrini e abitanti della città che ogni giorno si ritrovano qui. 
 
SE DISPONI DI DUE GIORNI:
 
  • Visita qualche museo: il Museo della Cattedrale, il Museo dei Pellegrinaggi, che ospita esposizioni relative alla storia della città e del Cammino di Santiago, fino al moderno edificio del Centro Galiziano di Arte Contemporanea(CGAC), ci sono musei molto interessanti disseminati in tutta la città. Puoi conoscere i fondamenti della cultura e della storia della Galizia nel Museo do Pobo Galego e visitare, inoltre, il Panteón dos Galegos Ilustres, a San Domingos de Bonaval, oppure scoprire il Museo Granell nel Pazo de Bendaña, nella piazza do Toural. 
  • Stenditi al sole a Bonaval: una delle zone verdi più apprezzate dai santiaghesi: il Cimitero di Bonaval, antico camposanto del convento che offre delle splendide viste sui tetti della città.
  • Avvicinati a San Martín Pinario: per vedere la sua scalinata e la facciata plateresca del Monastero, e a San Francisco per vedere la sua chiesa e l'antico monastero, oggi hotel. Lungo la passeggiata scoprirai la facoltà di Medicina e potrai vedere i gargoyle del Seminario Maggiore o della parte laterale dell'Hostal de los Reyes Católicos.
  • Visita la sede dell'Università: con il suo chiostro con giardino e, se ami le biblioteche, non puoi perderti quella della Facoltà di Storia nella zona di Mazarelos. In questa piazza puoi vedere l'unica porta di ingresso della muraglia storica che resta in piedi nella città: l'arco di Mazarelos. 
  • Riposati un po' sulle scale o sulle panchine della Piazza della Quintana, uno dei luoghi preferiti da compostelani e visitatori. Da lì potrai apprezzare la bellezza di questa piazza, la Casa da Parra, la Casa da Conga e il grande monastero di San Paio de Antealtares, oggi di monache di clausura, tutto questo mentre la Torre de la Berenguela suona i quarti e le ore. 
 
E PER IL TERZO GIORNO...
 
  • Lasciati sorprendere dalla Cidade da Cultura: dalla calle de la Senra, parte una linea di autobus che raggiunge il complesso architettonico, situato sul Monte Gaiás. Progettato da Peter Eisenman, dispone di spazi destinati ad attività culturali e di svago.
  • Puoi salire sui tetti della Cattedrale:  Si organizzano visite sui tetti della Cattedrale di Santiago dai quali potrai avere un'altra visione della città.    
  • Percorri l'Alameda: fai una passeggiata con calma, godendoti uno dei parchi più importanti della città. Oltre al grande insieme botanico, che si può ammirare percorrendo il viale della Herradura, l'Alameda ospita le chiese di Santa Susana ed El Pilar. Se si percorre intera, da un punto panoramico si può osservare una parte del Campus universitario con le sue facoltà e Collegi Maggiori.
  • Visita i quartieri di San Pedro e San Lorenzo: con un fascino che supera il passare degli anni, passeggiare in questi quartieri significa riscoprire i piccoli negozietti locali e le abitazioni tipiche di Santiago di Compostela, con le loro pareti di pietra, il loro patio incorporato e i particolari serramenti delle finestre.
  • Sali sul Monte Pedroso il punto panoramico naturale di Santiago di Compostela offre un momento in cui godersi la natura e il riposo, molto vicino alla zona vecchia. Dall'Obradoiro si raggiunge con una passeggiata di 20 minuti, attraversando la rúa das Hortas, il quartiere di Galeras e salendo sul Monte Pío. 
TORNI A CASA DA SANTIAGO O PROSEGUI IL CAMMINO?
 
L'avventura del Cammino di Santiago puoi terminarla a Santiago oppure potresti preferire proseguire per cercare il chilometro zero a Fisterra o restare in Galizia per riposare e conoscerla meglio qualche altro giorno.
Se vuoi continuare le tue vacanze dopo aver terminato il Cammino, puoi disporre della tua valigia a Santiago se, prima di intraprendere il Cammino, la invii al nostro Ufficio di Correos della Rúa do Franco, 4 con il nostro Paq Peregrino. Te la conserveremo fino al tuo arrivo.

Qualunque sia la tua scelta, qui puoi trovare delle informazioni utili per preparare la fine del Cammino:
 
 
SE DECIDI DI TORNARE A CASA DA SANTIAGO DI COMPOSTELA 
 
Dopo esserti goduto Santiago di Compostela, aver conosciuto altre località galiziane o aver realizzato il Cammino di Fisterra o Muxía, tocca tornare a casa.  Hai diverse opzioni per scegliere il tuo mezzo di trasporto.
  • In automobile: molti pellegrini scelgono di noleggiare un automobile per tornare alla loro città. Se è il tuo caso, a Santiago puoi trovare le principali compagnie del settore, la maggior parte con sede presso la stazione ferroviaria della città, alla fine della calle del Hórreo. Altri decidono di portare la propria auto a Santiago, lasciarla lì parcheggiata e poi prendere un autobus o il treno per raggiungere il punto da cui decidono di iniziare il Cammino. C'è anche la possibilità di andare in auto fino al punto di inizio, lasciarla lì e prendere l'autobus o il treno dopo l'arrivo a Compostela.
  • In autobus: la stazione degli autobus di Santiago si trova a 20 minuti a piedi dal centro, nella zona di San Caetano. Vi si può arrivare prendendo un autobus urbano in Piazza di Galicia (linea 5) o in altri punti della città. Esiste un'applicazione gratuita per cellulari: Maisbus, con tutte le informazioni su percorsi e orari. Dalla stazione di Santiago ogni giorno partono autobus per Madrid e altre città spagnole, così come diverse connessioni europee. Se hai lasciato la tua auto a Sarria o a O Cebreiro, cerca gli orari degli autobus dell'azienda Freire, che realizza questo percorso.
  • In treno: la stazione ferroviaria di Santiago si trova nella zona nuova della città, vicino al centro. Da qui partono ogni giorno treni per Madrid, Barcellona e Bilbao che possono servirti da scalo per altre città spagnole. I pellegrini che vanno in Portogallo possono prendere il treno per Vigo e da lì prendere un coincidenza. Puoi ottenere ulteriori informazioni sulla web o chiamando al telefono di assistenza di Renfe ( 34 902320320).
  • In aereo: l'aeroporto di Santiago si chiama Lavacolla e si trova ad 11 chilometri dalla città. Per arrivarci c'è una linea di autobus specifica di Freire, che circola dalle 07:00 all'01:00, con una frequenza di 30 minuti e che realizza diverse fermate (Piazza di Galicia, rúa da Rosa, stazione ferroviaria, stazione degli autobus, cappella di San Lázaro, Palazzo dei Congressi, San Marcos, Xan Xordo, Lavacolla). È anche possibile arrivarci in taxi da qualsiasi punto della città ( 34 981569292). Compagnie aeree come Iberia collegano la città con molti luoghi spagnoli ed europei, ci sono voli a Santiago anche delle compagnie Ryanair, Vueling o Air Europa.
Se non vuoi farti carico dei tuoi bagagli o se non vuoi pagare per inviarli in stiva se vai in aereo (se porti il bastone ricorda che non è permesso portarlo in cabina) li puoi inviare da qualsiasi ufficio di CORREOS da Santiago a casa tua. Ne troverai uno nella Rúa do Franco (a 150 metri dalla Cattedrale), un altro nello stesso Ufficio del Pellegrino ed uno a 100 metri dalla Stazione degli Autobus.
TORNARE A CASA IN BICICLETTA: se hai realizzato il Cammino in bicicletta, dal nostro ufficio postale della Rúa do Franco puoi inviarla a casa con il Paq Bicicleta per 45 euro (prezzo per l'invio alla penisola, con imballaggio speciale e un'assicurazione di 300 euro). Realizziamo anche invii in Europa. Qui puoi trovare tutte le informazioni e i prezzi.
 
 
DA SANTIAGO A FISTERRA 
 
 
Ogni anno sempre più pellegrini proseguono il loro Cammino di Santiago fino a Fisterra. Uno splendido percorso verso la Fine del Mondo che permette di conoscere la famosa Costa da Morte galiziana ed ammirare l'Atlantico fino all'infinito.
Il Cammino di Fisterra è di quasi 100 chilometri da realizzare in 4 o 5 tappe partendo da Santiago di Compostela. È l'unico dei Cammini che non termina a Santiago. Una volta lì molti pellegrini decidono di raggiungere Muxía per visitare il Santuario della Virxe da Barca.
C'è anche la possibilità di andarci in autobus. La compagnia Monbus viaggia ogni giorno fino lì. Il percorso dura 2 o 3 ore. Se torni a Santiago e vuoi viaggiare senza zaino, puoi lasciarlo nel nostro deposito bagagli dell'ufficio della Rúa do Franco, a 150 metri dalla Cattedrale, oppure puoi richiedere il servizio di trasporto di zaini per farlo portare a noi di tappa in tappa.
Una volta a Fisterra, devi salire al capo per vedere il Faro di Fisterra e, se possibile, sederti sugli scogli e goderti il tramonto sull'Atlantico nel punto in cui si diceva fosse la Fine della Terra. Senza dubbio è un luogo magico. Qui si trova la pietra miliare con il chilometro zero.
Molti pellegrini approfittano per realizzare tre riti: di purificazione, con un bagno nella spiaggia di Langosteira, 2 km prima di arrivare al paese, di morte, disfacendosi di parte del materiale che portano addosso, e di risurrezione, vedendo il tramonto.
Se vai a piedi a Fisterra e timbri la Credenziale nelle varie tappe, nell'ostello pubblico ti consegneranno la "Fisterrana" che accrediterà che sei arrivato alla Fine del Mondo.
Da Fisterra ci sono 30 chilometri per raggiungere Muxía, in una delle varianti di questo Cammino. Molti pellegrini suddividono il percorso in 2 tappe, passando la notte a Lires. Questo Cammino, oltre a permetterti di goderti la cosiddetta Costa da Morte, ti porterà al Santuario della Virxe da Barca che, secondo la tradizione, si trova nel luogo in cui giunse la Madonna in una nave di pietra per incoraggiare l'Apostolo. Accanto, diverse rocce come “A Pedra de Abalar” a cui si attribuiscono doti divinatorie e “A Pedra dos Cadrís”, una pietra sotto la quale vedrai passare la gente (9 volte) per curare malattie dei reni o della schiena.
Se non hai tempo per proseguire il tuo Cammino fino a Fisterra ma vuoi conoscerla, l'agenzia di  Viaggi Viloria Galicia Incoming organizza escursioni di un giorno a Fisterra e Muxía.
 
 
SE VUOI FARE TURISMO IN GALIZIA  
 
Una volta a Santiago di Compostela, puoi restare a conoscere e goderti la Galizia. Natura, spiaggia, gastronomia, feste,... puoi scegliere tra diverse opzioni che sicuramente non ti deluderanno. Di seguito ti diamo qualche idea su dove andare a seconda dei tuoi gusti:
 
IL MARE: una passeggiata lungo le Rías Baixas ti permetterà di conoscere spiagge fantastiche come la Lanzada, mangiare crostacei e frutti di mare ad Arcade o Grove e goderti gli stupendi vini bianchi Albariño o Rosal. Nei mesi estivi puoi raggiungere Vigo in treno e lì prendere un'imbarcazione per le Isole Cíes dove si trova quella che è considerata la spiaggia più bella del mondo. Se continui verso il sud, puoi arrivare a Santa Tecla per vedere il Portogallo e scoprire uno dei castri meglio conservati della Galizia.
Scogliere spettacolari e spiagge agresti ti attendono alle Rías Altas, dove potrai fermarti in paesi incantevoli come Muros, Mugardos o Doniños. Non perderti la magia di luoghi leggendari come Muxía, le spiagge di Razo o Fisterra, la Fine del Mondo, o le meraviglie della cosiddetta Costa da Morte.  Un'esperienza molto gratificante se ti va di realizzare un altro Percorso, è quella di O Camiño dos Faros dalla costa.
 
Vicino a Santiago puoi visitare anche la Ría di Arousa (a Vilagarcía puoi arrivarci in treno), o il Castro di Baroña e le spettacolari spiagge di questa zona: As Furnas, Río Sieira o il Parco Naturale di Corrubedo.
Da Estaca de Bares alla frontiera con le Asturie, la Mariña Lucense dispone di luoghi privilegiati contraddistinti dal mar Cantabrico, in solitarie e lunghe spiagge, accompagnati da paesi segnati dalla tappa indiana. Conosci la bella località di Ribadeo e la famosa Spiaggia delle Cattedrali, fermata obbligatoria per molti turisti che si sorprendono con la sua particolare architettura naturale.
 
Se vuoi conoscere le Rías Baixas facendo una passeggiata lungo le loro acque, l'agenzia di Viaggi Viloria Galicia Incoming organizza escursioni, tra cui una passeggiata in catamarano lungo la ria ed escursioni alla Costa da Morte, alla Ribeira Sacra, alle Rías Altas, a Porto e alle Isole Cíes.
    
LE CITTÀ E LE LOCALITÀ: la muraglia romana di Lugo, la Torre di Ercole di A Coruña, le Burgas di Ourense, il porto di Vigo, la zona vecchia di Pontevedra o i quartieri modernisti di Ferrol... Sono infiniti i punti di interesse delle città galiziane, sia della costa che dell'interno, e sono tutte ben collegate con trasporti pubblici, pertanto facili da raggiungere. Località di media grandezza come Betanzos, Ribadavia o Monforte de Lemos ti permetteranno di conoscere gioielli architettonici e goderti la gastronomia locale.
 
IL MONTE: in Galizia ci sono diversi percorsi di trekking e attività sportive nel mezzo della natura, che si svolgono in ambienti conservati, con il verde che accompagna permanentemente. Non perderti le pallozas (antiche case di contadini con il tetto di paglia) di Os Ancares, o le meraviglie del Courel, indossa gli scarponi e percorri la “raia” portoghese del Monte Xurés, fai rafting nel fiume Ulla, goditi le meravigliose gole del fiume Sil o del fiume Miño con i loro vigneti che adornano il paesaggio, o vai a vedere i cavalli selvaggi di A Curota.
 
LE FESTE: in Galizia scoprirai che lo svago e il cibo hanno una relazione molto stretta e ne sono mostra le centinaia di sagre gastronomiche che vi si svolgono, la maggior parte in epoca estiva. Il carneiro ao espeto di Moraña, il percebe di Aguiño o la festa del polpo a O Carballiño sono famose a livello internazionale. Inoltre, ci sono feste popolari, religiose e non, in tutta la geografia galiziana, che riempiono il calendario estivo di paesi e villaggi, con charangas, concerti e orchestre. Se pensi di trascorrere dei giorni in Galizia, non dimenticare di cercare il calendario delle ste, è un'occasione magnifica per scoprire questa magnifica regione.